federica's profileVivi, corri per qualcosa...PhotosBlogListsMore ![]() | Help |
Vivi, corri per qualcosa, corri per un motivo…Che sia la libertà di volare o solo di sentirsi vivo…
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June 28 °°Mors tua, vita mea..°°Mors tua, vita mea. si sono un gladiatore; costretto a fare del male per
la mia salvezza, per la vittoria del mio padrone. Io, gran bell’esemplare di pitbull,
costretto a combattere. beh, forse una volta ero un gran bell’esemplare.. prima
che dimagrissi così tanto.. prima che mi si macerasse il pelo.. prima di avere quella brutta cicatrice sul collo, proprio lì, in
basso. All’inizio non capivo il perché di tutto questo, non capivo perché il
mio padrone mi chiudesse sempre in quella stanza buia, da solo, senza mangiare
né bere a volte per giorni interi. Non capivo perché mi picchiasse, così forte,
da farmi arrabbiare tanto; una volta stavo per azzannarlo, ma non l’ho fatto
apposta, ero stanco e nervoso.. ho sperato tanto che non se la prendesse a male e
tante volte ho provato a chiedergli scusa per quel gesto.. ma niente, si sarà offeso perché ha
continuato a trattarmi in quel modo; e ho pensato di meritarmelo, del resto lui
è il mio padrone, non mi farebbe mai del male solo per il gusto di farlo, evidentemente avevo bisogno di una punizione.. Ero affamato, stremato, stanco. Un giorno mi sentii chiamare: “Leonida!!” e dalla porta di quella stanza buia dove ero rinchiuso vidi la sagoma del mio padrone con il guinzaglio in mano. Ero felice, finalmente mi aveva perdonato, finalmente avrei potuto fargli le feste di sempre! Mi legò, mi fece salire in macchina e partimmo. Non sapevo dove mi stesse portando, raramente mi faceva salire in macchina, solo per andare dal veterinario. Ad un tratto sentii la macchina fermarsi; era un posto chiuso, un capannone forse, certamente non lo studio del veterinario; c’era un odore acre, pungente, mi è sembrato fosse fieno: mi accorsi che non eravamo soli, c’era tanta gente, tanti uomini che gridavano, si avvicinavano al mio padrone e guardavano me, additandomi a distanza, come se avessero paura di toccarmi.. ma io sono buono! non vi faccio del male! Il mio padrone continuava a farmi avanzare fino a che non arrivammo in un punto del capannone circolare, sgombro di gente e nel mezzo del quale c’era un altro cane, anch’esso un pitbull, vicino al suo padrone, piegato su di lui e gli parlava nell’orecchio.. Jim mi portò di fronte a lui, più indietro, ma di fronte.. mi tolse il guinzaglio mi si accostò e disse: “niente paura, è tutto ok,va tutto bene, tu sei più forte, sei più forte!” Non capivo il senso di quelle parole.. non capivo perché quel cane fosse lì di fronte a me, non capivo perché d’improvviso mi sentissi così arrabbiato e nervoso. Vidi formarsi un capannello di gente intorno a noi, quella stessa gente che poco prima mi aveva additato terrorizzata, e urlavano ancora di più, facevano gesti con le mani.. sentivo alcuni gridare “Leonida! vai Leonida!” altri “Su Bruto, su!”; mi sentivo confuso, volevo andare via, non li sopportavo più, volevo cacciarli via tutti, mi facevano arrabbiare.. Ad un tratto sentii una tremenda fitta al fianco destro; non mi ero accorto di cosa stesse accadendo.. quando presi coscienza di quell’intenso dolore vidi Bruto addosso a me, rabbioso, che mi lacerava la carne del costato; allora capii.. Dopo mezz’ora di combattimento mi sentivo ormai stremato, sanguinavo e stavo per crollare.. ma lo fece prima il mio avversario, che vidi accasciarsi lentamente al suolo, anch’egli sanguinante.. mi girai a guardare il mio padrone, che era sempre rimasto dietro di me, a guardarmi, a incitarmi e darmi coraggio.. scoppiò un boato tremendo di voci esultanti: solo il mio padrone non era felice. Lo guardai come per dire “hai visto ho fatto questo per te. non sei felice? abbiamo fatto pace adesso?” ma lui non sembrava per niente felice, anzi, scorsi in lui uno sguardo mesto mentre prendeva delle banconote dalle mani di un uomo robusto e tarchiato. Dopo si avvicinò a me, per accarezzarmi forse, e nella mia stanchezza ero felice.. ma fece l’errore di dare le spalle al mio avversario, che avevo lasciato lì per terra esausto.. questi gli si fece incontro, e con un ultimo sforzo gli si attaccò alla gola, stritolandolo; era arrabbiato, tanto arrabbiato e non immaginavo da dove gli venisse ancora quella forza. Jim si divincolava, terrorizzato, con il sangue che gli scorreva a fiotti dalla gola.. un gruppo di uomini fece in tempo a levargli Bruto di dosso.. in tempo perché Jim, prima di chiudere gli occhi rigati di lacrime, mi potesse dire “perdonami”.. P.S: qst intervento è stato creato da me.. June 16 °°l'inventore del t9°°
A me piacerebbe farmi quattro
chiacchiere con l'inventore del T9, un giorno. ![]() February 12 °°sta passando novembre...°°
December 15 °°Test°°
December 09 °°Ramaya!°°
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No all’abbandono degli animali.. se hai un cuore anche tu, se ami i nostri amici a quattro zampe, se non resisti e fremi di rabbia a vedere un povero cucciolo in mezzo alla strada, aiutaci a diffondere questa iniziativa, aiutaci a scuotere la coscienza delle persone.. andate in qst blog: http://deborabizzarro.spaces.live.com, associatevi (e possibilmente dite che la notizia l’avete avuta da me, Riky!) perdiamo tantissimo tempo dietro ai blog e alle cose ke ci interessano, perché non perdere 5 minuti per i nostri fedeli amici? ![]()
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